storia bidet

Storia e diffusione del bidet

storia bidetPer gli italiani è sacro, il nome è francese ma loro lo usano sempre di meno e gli inglesi non ne conoscono nemmeno l’utilità.

Parliamo del bidet, accessorio che si torva nei bagni delle nostre case.

Storia del Bidet

La nascita del bidet viene fatta risalire alla Francia del diciottesimo secolo e per l’esattezza al genio di Christophe des Rosiers che ne posizionò uno nella casa del primo ministro per andare incontro alle esigenze della moglie, madame De Prie. Il nome deriva proprio dal modo nel quale ci si mette per usarlo: a cavallo. Bidet infatti in francese vuol proprio dire “cavallino”.

L’oggetto ebbe una breve primavera francese: a Versailles nel 1730 ne vennero installati addirittura un centinaio salvo poi rimuoverne la maggior parte una decina di anni dopo. Agli inizio del Novecento tornò ad essere molto richiesto e venne posizionato in praticamente tutte le case, come oggi avviene ancora in Italia. Poi però la Francia ha ricominciato a non utilizzarlo più e oggi è presente solo nel 40% delle abitazioni: solo negli anni Settanta era il Paese che ne aveva di più.

Diffusione del Bidet

Dentro la Reggia di Caserta è invece possibile osservare il primo bidet della storia d’Italia. La diffusione nel nostro territorio ebbe inizio grazie alla moderna regina di Napoli, Maria Bidet Reggia di CasertaCarolina d’Asburgo-Lorena, che ne volle uno nelle sue stanze private. Il modello è fatto di un catino in metallo posizionato su un telaio di legno decorato. Per la penisola italiana era uno strumento talmente avveniristico che quando i Savoia lo videro, una volta scesi a Napoli, non riuscirono a comprenderne l’utilità. Per fortuna di lì a poco si diffuse in tutta la penisola e ora è proprio l’Italia il Paese al mondo ad avere più bidet, a sottolineare quanto sia vero che, con ogni probabilità, gli italiani sono il popolo più pulito al mondo.

Non altrettanto si può invece dire degli inglesi, invece, cui il bidet non è proprio mai andato a genio. Ce ne sono sempre stati pochi, a malapena c’erano nelle dimore nobiliari e oggi non si può dire che la situazione sia migliorata se è vero che in molti hotel, anche tre o quattro stelle, non lo si trova. Anche il popolo statunitense deve avere avuto la stessa impressione di inutilità dei britannici, ma in questo senso la situazione è stata migliorata dai tanti immigrati che sono arrivati nel nuovo continente. Gli americani di origine britannica non sanno ancora oggi cosa farsene, ma almeno nelle case si trova, in molte almeno.

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